Che Macron avrebbe vinto era scritto (su Twitter a gennaio)

Analisi di ‘Culture’ su 155 mila tweet in francese e altrettanti in italiano. Il successo di Emmenuel Macron si poteva intuire da quello che circolava su Twitter all’inizio dell’anno. Lo spiega uno studio di Felicia Pelagalli, consulente per imprese attraverso la sua azienda Culture, e specialista di ricerche sull’uso dei social network. Continua a leggere   Annunci

Internet e gruppi sociali

È stato approvato in questi giorni il piano triennale per la digitalizzazione della P.A. indirizzato a semplificare il funzionamento delle amministrazioni e la vita dei cittadini. Ma di quali cittadini si tratta? Il quadro delle famiglie italiane che emerge dall’ultimo Rapporto Annuale ISTAT descrive un Paese frammentato e “cristallizzato” dall’assenza di mobilità sociale. La prospettiva … More Internet e gruppi sociali

E se in Francia vincesse l’Europa? L’analisi dei tweet

Nelle presidenziali francesi sarà soprattutto l’Europa a vincere o a uscirne sconfitta, come mostrano le dichiarazioni dei candidati, le interviste e gli articoli della stampa dedicati. Alla stessa conclusione si arriva attraverso l’analisi delle conversazioni sociali in Rete, l’interpretazione delle emozioni e dei significati che le parole veicolano. Oltre il testo esplicito, emerge anche qui … More E se in Francia vincesse l’Europa? L’analisi dei tweet

La mappa dell’Europa

A 60 anni dai Trattati di Roma, come viene percepita oggi l’Europa? Per rispondere, abbiamo interrogato un social network come Twitter, significativo per il confronto pubblico di opinioni, analizzando tweet nell’arco di un mese con tecniche statistiche di analisi testuale …continua a leggere

La società degli algoritmi.

Dominique Cardon, nel suo nuovo libro “Che cosa sognano gli algoritmi”, ci dona un’interessante chiave di lettura dei propositi e delle potenziali conseguenze delle classificazioni dell’informazione digitale. In particolare, individua quattro valori (popolarità, autorevolezza, reputazione e predizione) e quattro conseguenti modi di produrre visibilità servendosi dei calcoli. Continua a leggere.

Innovazione digitale: partiamo dai giovani.

  – Il nostro ritardo digitale coinvolge anche i giovani. Li chiamiamo “nativi digitali”. Sono i giovani cresciuti contemporaneamente alla diffusione delle nuove tecnologie di comunicazione e in Italia sono sicuramente più “digitali” rispetto ai loro genitori e ai loro nonni. Ma se confrontiamo i giovani italiani con i loro coetanei europei… Continua a leggere

Umani nell’epoca digitale.

  Philip Larrey, docente di Filosofia della Conoscenza all’Università Lateranense di Roma e autore del libro “Futuro Ignoto. Conversazioni sulla nuova era digitale.”, mi pone alcune interessanti questioni sul futuro sviluppo dei valori umani nell’epoca digitale. Temi che vorrei approfondire con voi in un dialogo e in una riflessione comune. Continua a leggere